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Strumenti di difesa
Nel corso dei combattimenti, i cavalieri ed i combattenti medievali spesso si munivano di oggetti in grado di proteggere le varie parti del corpo.
In questo travagliato periodo storico ebbero infatti origine numerose misure di difesa personale, come particolari protezioni ed armature.
Di seguito riportiamo un breve elenco di queste protezioni:
BRIGANTINA:
La brigantina era una sorta di b>armatura lunga fino a sotto la cintura e costituita da numerose e fitte maglie metalliche che spesso veniva indossata sopra altre protezioni.
Essa era di fattura molto leggera e flessibile e talvolta serviva per rivestire o veniva rivestita di pelle o lino.
CAMAGLIO:
Il camaglio era una
protezione per la testa utilizzata sia dai cavalieri che dalla fanteria del Medioevo.
Esso era costituito da una
serie di anelli in acciaio intrecciati e tenuti uniti da un rivetto, al fine di formare una sorta di maglia in ferro.
Sotto di esso veniva posta l'
infula, cioè una benda in lana bianca ed un'imbottitura di crine per proteggere la testa e la pelle.
L'utilizzo del camaglio subì un forte arresto con l'introduzione delle armature a piastra.


MITTENI:
I mitteni erano una
protezione per le mani durante i combattimenti: essi erano costituiti da una
serie di snodi che permettevano la perfetta mobilità di tutta la mano.
Inizialmente essi vennero costruiti in
cuoio piastrato con placche in cuoio bollito o in osso, successivamente in maglia metallica, per poi giungere ad una
struttura “a guscio di tartaruga” in grado di proteggere l'avambraccio con una parte conica, il polso e la mano con un guscio in acciaio e le dita con lamelle che consentivano una
buona mobilità, lasciando il pollice libero.
Successivamente il modello a “guscio” venne modificato con quello
“a manopola” che differiva dal precedente per l'
unificazione della protezione nella parte immediatamente superiore delle dita; esso inoltre prevedeva la presenza di lacci in cuoio per unire i mitteni al resto delle dita e tenerli in posizione.


PAVESE:
Il pavese era un
grande scudo in grado di coprire l'intera figura di un combattente.
Esso veniva particolarmente utilizzato nella
difesa degli arcieri o di coloro che dovevano ricaricare le armi.
Spesso, sul pavese veniva raffigurato l'
emblema della città di appartenenza o il santo protettore.